Nel momento in cui si decide di intraprendere un viaggio particolare come un pellegrinaggio, entrano in gioco diverse componenti scaturite, spesso, da avvenimenti o condizioni sociali ben precise, che hanno, inevitabilmente, delle conseguenze sociali ben definite.

La funzione del pellegrinaggio, nell’immaginario collettivo, è concepita più come salvifica, mentre ha una componente sociale da analizzare, che presenta tanti altri aspetti, non solo quello salvifico.

La classificazione che andremo a fare, relativa alle motivazioni che ci spingono a compiere dei pellegrinaggi di fede, verte sulla componente sociale e sociologica, fermo restando le tante e importanti implicazioni psicologiche del pellegrino.

Le diverse tipologie di pellegrinaggio

Avendo ben chiara questa chiave di lettura, possiamo andare ad individuare 5 tipologie diverse di pellegrinaggio, in cui l’aspetto sociale è ben definito.

Questi pellegrinaggi hanno radici antiche, spesso erano imposte dal clero del tempo, e hanno avuto diverse evoluzioni nel tempo, fino a giungere ai giorni nostri ed avere un’accezione molto diversa dall’originale.

Pellegrinaggio devozionale

E’ la tipologia di pellegrinaggio, forse, più antica, in cui prevale l’aspetto devozionale del fedele, che rende omaggio al santo: recandovisi, accendendo una candela, facendo offerte. Possiamo includere in questa tipologia anche i pellegrinaggi post-mortem, in cui si affida al santo l’anima del caro defunto. Anche la pratica di tramandare agli eredi un voto che non si è mai riusciti a portare a termine, è molto diffuse e rientra nella devozione verso il santo (pellegrinaggio testamentario).

Il vincolo votivo è diffuso, anche nelle devozioni immobili, ovvero quei voti che si fanno ai santi in cui non è, necessariamente, previsto un pellegrinaggio vero e proprio.

Pellegrinaggio pro voto

E’ il classico voto che si fa ad un santo, in particolare, durante un’avversità, un pericolo, una malattia, uno stato di profonda difficoltà, con la promessa che, una volta superato il momento negativo, si vada a compiere la suddetta promessa.

Anche in questo caso, la riconoscenza del fedele, per la grazia ricevuta, è manifestata dal sacrificio del pellegrinaggio e dalla sua testimonianza diretta.

Pellegrinaggio penitenziale

I pellegrinaggi penitenziali sono quelli imposti a chi, anticamente, compiva un grave peccato. Pene sociali e corporali, accompagnavano questi viaggi imposti, verso mete, quali abbazie, monasteri e cattedrali, in cui il peccatore cercava di arrivare, tra mille difficoltà, avendo addosso il marchio del peccatore.

Oggi, questo tipologia di pellegrinaggio è più di espiazione. Il fedele prende consapevolezza di aver commesso un grave peccato e cerca l’intercessione del santo, cui è devoto, per raggiungere il perdono terreno e la grazia divina.

Pellegrinaggio taumaturgico

Uno dei più frequenti, il pellegrinaggio taumaturgico è quello che nasce dalla speranza, dalla necessità di trovare aiuto in una forza sovrannaturale, un’energia in grado di guarire i mali fisici e anche quelli dell’anima, in qualche modo. Questo tipo di pellegrinaggio sottintende una grande fede e una grande costanza nella preghiera.

Pellegrinaggio per delega o per procura

In epoca medievale, si diffonde questo tipologia di pellegrinaggio, condannato ampiamente dalla Chiesa, in cui il fedele, a fronte di un corrispettivo in denaro, delega il pellegrinaggio ad una seconda persona, delegando di fatto il pellegrinaggio devozionale. Nasceva, in realtà, per tutti i fedeli e devoti che per motivi di salute erano impossibilitati a spostarsi e raggiungere la meta del pellegrinaggio per rendere omaggio al proprio santo. Anche i nobili ed i re cominciarono ad avvalersene, facendolo diventare un pellegrinaggio per procura.

Oggi, è simile al pellegrinaggio testamentario, di cui accennato sopra, in cui un congiunto del defunto eredita il voto del parente deceduto, su sua esplicita richiesta.

Conclusioni

Indagare le motivazioni che spingono i fedeli ad andare in pellegrinaggio è sempre molto difficile. L’aspetto sociale, di cui abbiamo tenuto conto nel catalogare queste tipologie di pellegrinaggi di fede, è fondamentale, così come gli altri aspetti che entrano in gioco, i quali non sono sempre tutti legati alla sfera devozionale-spirituale (come nel caso del pellegrinaggio per procura, sorretto dall’interesse economico).

Tuttavia, come abbiamo visto, la funzione sociale del pellegrinaggio, rientra nella costante ricerca dell’uomo di qualcosa più grande e più potente di lui, qualcosa che abbia sempre tutte le risposte.